Analisi olfattive

Gli odori non si vedono, ma si possono misurare

Le emissioni odorigene sono tra le cause più frequenti di segnalazioni e contenziosi ambientali: possono incidere sulla qualità della vita e assumere rilievo nelle autorizzazioni ambientali.

EcoPoint supporta aziende, enti e professionisti nel monitoraggio delle emissioni odorigene e nell’elaborazione di modelli di dispersione atmosferica applicati agli odori.

Le nostre attività comprendono:

  • campionamento delle emissioni odorigene secondo la UNI EN 13725:2022 e, quando applicabile, secondo le indicazioni dell’Allegato A.2 agli Indirizzi approvati con decreto direttoriale MASE n. 309/2023;
  • analisi mediante olfattometria dinamica per la determinazione della concentrazione di odore;
  • emissione del rapporto di prova e predisposizione di valutazioni tecniche a supporto di autorizzazioni, prescrizioni e piani di mitigazione;
  • consulenza post-analisi per individuare le cause di molestia olfattiva e definire eventuali azioni correttive.

Il laboratorio EcoPoint è accreditato da ACCREDIA con il numero 00572 secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17025 per la determinazione della concentrazione di odore mediante olfattometria dinamica conforme alla UNI EN 13725:2022.

Dettagli utili

  • Le analisi odorigene servono a quantificare l’emissione e a documentare lo stato di fatto con criteri riconosciuti e ripetibili;
  • Gli Indirizzi nazionali approvati con decreto direttoriale MASE n. 309/2023 supportano l’applicazione dell’articolo 272-bis del D.Lgs. 152/2006. Le analisi e le valutazioni richieste dipendono dal provvedimento autorizzativo, dalla disciplina regionale applicabile e dalle prescrizioni dell’autorità competente;
  • Un dato misurato (e ben documentato) è la base per progettare interventi mirati e verificare l’efficacia delle misure adottate;

Olfattometria dinamica

Quando la percezione diventa un numero

L’olfattometria dinamica determina la concentrazione di odore di un campione gassoso attraverso un panel di esaminatori selezionati e addestrati. Il campione viene diluito progressivamente con aria neutra fino alla soglia alla quale l’odore è percepito dal 50% degli esaminatori. Il risultato è espresso in unità odorimetriche europee per metro cubo, ouE/m³, e indica quante volte il campione deve essere diluito per raggiungere la soglia di percezione. La prova quantifica la risposta olfattiva complessiva della miscela, ma non identifica da sola le singole sostanze responsabili dell’odore e non misura direttamente l’esposizione all’odore nell’aria ambiente.

Le prove possono essere applicate a:

  • campioni prelevati da emissioni convogliate;
  • campioni provenienti da sorgenti areali attive, come i biofiltri, mediante cappa statica;
  • campioni provenienti da sorgenti areali passive, come cumuli di rifiuti e vasche, mediante wind tunnel;
  • verifiche eseguite prima e dopo gli interventi per valutare l’efficacia dei sistemi di abbattimento degli odori.

Riferimenti tecnici e normativi

  • La norma tecnica di riferimento è la UNI EN 13725:2022, che disciplina il campionamento e la determinazione della concentrazione e della portata di odore mediante olfattometria dinamica;
  • Il decreto direttoriale MASE n. 309 del 28 giugno 2023 ha approvato gli Indirizzi per l’applicazione dell’articolo 272-bis del D.Lgs. 152/2006. L’applicazione concreta deve essere verificata rispetto all’autorizzazione e alla disciplina regionale pertinente.

Campionamento delle emissioni odorigene

Il dato nasce in campo: per questo il campionamento è decisivo

Il campionamento per analisi odorigene richiede accorgimenti specifici: contenitori idonei, linee dedicate, tempi controllati e procedure che riducano contaminazioni e alterazioni del campione.
EcoPoint esegue direttamente il prelievo con propri tecnici, definendo modalità e condizioni di campionamento in funzione della sorgente: emissioni convogliate, superfici areali attive o sorgenti areali passive.

L’attività può includere:

  • sopralluogo e definizione dei punti di campionamento
  • prelievo su sorgenti a maggior impatto odorigeno
  • gestione della catena di custodia e trasferimento dei campioni al laboratorio EcoPoint per l’esecuzione della prova.

Aspetti operativi

  • La scelta dei punti e delle condizioni di prelievo deve essere rappresentativa del funzionamento reale dell’impianto.
  • Un campionamento rappresentativo riduce il rischio di contestazioni tecniche e rende il risultato realmente utilizzabile.

Valutazione dell’impatto odorigeno

Dai risultati al piano di gestione

Quando serve una visione più completa, i dati analitici possono essere integrati in una valutazione tecnica per:

  • Identificare le sorgenti prevalenti;
  • determinare la portata di odore, espressa in ouE/s, associando la concentrazione in ouE/m³ alla portata volumetrica della sorgente, così da confrontare correttamente emissioni differenti;
  • integrare l’analisi olfattometrica con la caratterizzazione chimica delle sostanze odorigene, mediante campionamento in sacche idonee o su supporti specifici e successiva analisi GC-MS, quando applicabile;
  • supportare piani di mitigazione e verifiche di efficacia;
  • predisporre la documentazione tecnica necessaria per audit, autorizzazioni o richieste degli enti;
  • elaborare modelli di dispersione per valutare l’impatto odorigeno.

Informazioni di rilievo

La corretta impostazione della campagna di misura, attraverso la definizione dei punti, dei tempi e delle condizioni di campionamento, permette di ottenere una valutazione tecnicamente documentata e non un semplice dato isolato.

Quando eseguire le analisi odorigene

Le analisi vanno pianificate in base alle prescrizioni autorizzative (AUA/AIA o altre condizioni dell’ente competente) e agli obiettivi tecnici dell’azienda: monitoraggio, verifica di interventi, aggiornamento di valutazioni o gestione di segnalazioni.

Le applicazioni più frequenti riguardano impianti di trattamento rifiuti e compostaggio, depuratori, allevamenti, industrie alimentari, chimiche e conciarie, mangimifici e impianti di produzione di biogas.

EcoPoint affianca l’azienda nella definizione di un piano di controllo coerente, con frequenze e modalità adeguate agli obiettivi dell’indagine, concentrando le analisi sulle sorgenti e sulle condizioni realmente significative.

Perché scegliere EcoPoint?

EcoPoint è tra i pochi laboratori a integrare nello stesso servizio il sopralluogo e il campionamento in campo, la prova di olfattometria dinamica eseguita nel proprio laboratorio accreditato, la modellistica ambientale e il supporto tecnico successivo all’analisi. Quando necessario, il dato olfattometrico può essere affiancato dalla caratterizzazione chimica mediante GC-MS e utilizzato per autorizzazioni, piani di mitigazione e verifiche dell’efficacia degli interventi.

L’azienda dispone così di un unico referente, dalla definizione dei punti di prelievo fino all’interpretazione dei risultati e all’individuazione delle eventuali azioni correttive.

Devi pianificare una campagna di campionamento, verificare le emissioni odorigene o rispondere a una richiesta dell’autorità competente? Contatta EcoPoint per definire il campionamento, le analisi e le valutazioni più adatti al tuo impianto.

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